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Amae

Ristorante

Il ristorante Amae è una realtà a conduzione familiare in Cuneo, gestito da madre e figlio. La cucina propone piatti della tradizione cuneese, facendo attenzione sempre alla qualità e genuinità dei prodotti freschi di stagione.

Il nostro ristorante è una realtà a gestione familiare. Il cuoco Nicolò e la sottoscritta Carla, in sala. Siamo madre e figlio. Talvolta in cucina c’è anche Lorenzo, il figlio più piccolo, che ci aiuta un po’ in tutte le cose da fare. La cucina è tipica piemontese con alcune rivisitazioni dei piatti e dei metodi di cottura. Alla base di tutto ci sono prodotti prevalentemente piemontesi della provincia di Cuneo come ad esempio il formaggio Castelmagno, il Cappone di Morozzo, la carne di Fassona Piemontese, le farine dei mulini locali per il pane fatto in casa e la pasta fresca, le verdure sempre di stagione (talvolta dal nostro orto), la frutta locale e di stagione per i dolci, le nocciole di Carrù. Anche i vini in carta sono per la maggior parte della nostra provincia soprattutto delle zone di Langhe e Roero. La nostra sala può contenere fino a un massimo di 30 persone mentre in estate abbiamo un piccolo dehor che affaccia direttamente su Via Roma. Cerchiamo di offrire al cliente una pausa piacevole dove gustare buoni piatti fatti con passione.

Il ristorante Amae è una realtà a conduzione familiare in Cuneo, gestito da madre e figlio. La cucina propone piatti della tradizione cuneese, facendo attenzione sempre alla qualità e genuinità dei prodotti freschi di stagione.

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La Battuta

Battuta: Un piatto che vuole unire nei sapori e nella presentazione due capisaldi della cucina piemontese. La carne cruda al coltello e le acciughe al verde. Nasce quindi questo incontro che accompagna la battuta al coltello con una maionese al prezzemolo che si ispira al bagnetto verde, un’acciuga del mare Cantabrico solo dissalata, e una leggera grattugiata di buccia di limone per rinfrescare.


 
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I Gyoza

Gyoza: Dall' ispirazione della cucina orientale, nascono questi ravioli di sola acqua e farina bianca, che vengono farciti con prodotti di grande tradizione piemontese come la salsiccia di Bra, il cotechino di maiale nostrano e il "Coj" di Margarita. Cotti al vapore per alcuni minuti vengono poi piastrati nella parte sottostante. Sono accompagnati da una salsa di estrazione sud asiatica agro-piccante, a base di aceto di riso di Vercelli e alcune spezie.


 
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I Ravioli

Ravioli: Il nostro modo di riproporre i sapori del passato in una chiave contemporanea. Nasce quindi un raviolo ripieno di zucca e amaretto che viene cotto e saltato nel burro. Andiamo a contrastare la dolcezza del ripieno con una fonduta di Castelmagno DOP d' alpeggio, così da creare un giusto equilibrio tra sapidità e dolcezza. Il piatto viene terminato con alcune gocce di crema di mostarda di frutta mantovana, che da tradizione veniva abbinata ai formaggi. Qui dona leggera piccantezza e bilancia l'equilibrio del piatto.


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Le Tagliatelle

Tagliatelle: Valorizzare tutte le materie prime, anche le meno comuni come la farina di canapa e il diaframma di vitello. Questo è stato il motivo per cui abbiamo voluto unire due ingredienti poco usati nella cucina moderna, ma che hanno sempre trovato posto in quella di inizio secolo scorso. Prepariamo quindi una classica tagliatella ai 30 tuorli, con il 10% di farina di semi di canapa. A parte andiamo a preparare un classico ragù di carne con solo macinato di diaframma e abbondante vino Nebbiolo. Solo alla fine andiamo ad aggiungere alcuni porri bianchi brasati per dare una nota più aromatica al piatto.


 
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Il Filetto di Spalla

Filetto di spalla di Fassona al pepe verde: Reinterpretando una ricetta della cucina classica, anche qui abbiamo voluto dare spazio ad un taglio di carne poco usato e conosiciuto, come il filetto di spalla, che non ha però nulla da invidiare in termini di sapore e morbidezza alla sua controparte del Carrè. Lo andiamo a cuocere a bassa temperatura e poi lo rosoliamo in padella per dare la caramellizzazione. A parte prepariamo un fondo bruno al pepe verde, andando così a dare valore anche a tutte le eccedenze della carne che altrimenti verrebbero scartate. Completiamo il piatto con alcuni contorni del giorno in base alla disponibilità e alla stagione.


 
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Il Bounèt

Bounèt: Dall' unione delle grandi ricette di tradizione come il "Bounèt" assieme alle eccellenti materie prime del territorio ovvero la nocciola "Tonda Gentile", nasce apppunto il "Bounèt di Amae" 100% nocciola. In collaborazione con l'Azienda Agricola di famiglia "Filippi Ermanno" di Carrù, che oltre a fornire parte della frutta e verdura di stagione, ci rifornisce anche della nocciola in tutte le sue lavorazioni. Il piatto è realizzato sostituendo la parte degli amaretti con la farina e la pasta di nocciole ed è servito con un crumble al cacao e nocciole sbriciolate ed un tegolino di nocciola.


 

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